Internet, reti sociali e cause

Non è necessario sottolineare come le nuove tecnologie abbiano cambiato la società e, soprattutto, il modo di comunicare tra di noi. L’informazione è diventata velocissima, le distanze sono quasi sparite. Per questo Internet è diventato il modo di capire cosa succede dall’altra parte del globo, essendo in grado di avere delle informazioni direttamente da chi vive le diverse situazioni.

I blogger di tutto il mondo creano contenuti e informazioni in ogni momento e raccontano una parte dei fatti che spesso viene dimenticata dai media tradizionali, la parte di chi, dopo che tutti hanno raccontato la propria storia, resta a vivere nello stesso posto e guarda come le cose tornano (se tornano) alla normalità.

Per capire tutta questa informazione, prodotta in tante lingue diverse, c’è Global Voices, che traduce in diverse lingue la conversazione globale, privilegiando l’informazione dei luoghi dimenticati dalla stampa internazionale. In temi ambientali, Global voices ci avvicina al giornalismo cittadino, che racconta l’ambiente in diretta, come le recenti inondazioni nelle Isole Filipine, che hanno causato diversi morti o ci racconta degli strumenti on-line per monitorare il cambiamento climatico.

Ormai, i blog e le reti sociali sono inserparabili dal dibattito pubblico, con un impatto sensibile sulle situazioni di cui si occupano. Non per niente, la blogger Yoani Sanchez, autrice del blog Generacion Y, non può uscire da Cuba. Le sue parole sono arrivate a troppe persone, risvegliando coscienze. Anche Twitter con la sua brevità – solo 140 caratteri – ha dato un contributo, più o meno discusso,  alla comunicazione all’estero della situazione dopo le elezioni in Iran, o all’organizzazione delle proteste dopo le elezioni in Moldavia. A Pittsburg, durante la riunione del G20, i manifestanti si sono serviti dalle reti sociali per comunicare tra di loro in una maniera che ha disturbato anche alle autorità statunitensi.

Internet ha aperto la porta alla creazione di una nuova agorà in cui partecipare attivamente alla vita sociale e politica attuale. Il 15 ottobre migliaia di blogs di tutto il mondo hanno parlato di un solo tema: il cambiamento climatico. Il Blog Action Day ha registrato la partecipazione di ministri, partiti politici e comuni cittadini che si sono citati on-line per cercare risposte e dare il loro contributo.

Internet ha cambiato il mondo, riuscirà a migliorarlo?

Tania Llera e Alberto Riva

UPDATE: Global Voices ha creato il portale “Voci Minacciate“, in cui potete trovare informazione sui blogger /giornalisti cittadini che sono in qualche modo minacciati per le loro pubblicazioni.

1 Risposta finora

  1. 1

    Alberto Riva detto,

    A questo proposito mi sembra interessante questo articolo (http://mediablog.corriere.it/2009/11/il_giornalismo_nella_nuova_soc.html) apparso sul mediablog del Corriere.
    Cambiare il modo di comunicare cambia anche il modo di agire. Anche le azioni politiche non sono esenti da questo passaggio.


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